Cantina Zýmè – San Pietro In Cariano (VR)

Cantina Zýmè – San Pietro In Cariano (VR)

Per i “winelovers”, per utilizzare un termine inglese molto in voga in questi anni, poter visitare i luoghi dove nasce un vino speciale o una serie di grandi etichette è una di quelle cose che sicuramente non si possono non fare. Vi assicuriamo che visitare una cantina come quella Zýmē in Valpolicella è anche per i meno “nerd” del vino, un’esperienza molto avvolgente ed interessante, che colpisce sia per la storia dell’azienda che per l’attenzione e la magnificenza con cui è stata realizzata la struttura.

Noi abbiamo avuto la fortuna di effettuare un tour completo di questa cantina e ne siamo rimasti senza dubbio affascinati.

L’azienda agricola Zýmē si trova nel cuore di una delle terre italiane più fertili nel campo vitivinicolo, la Valpolicella (VR), più precisamente a San Pietro In Cariano. Nata nel 1999 dal volere del visionario titolare Celestino Gaspari, questa cantina fa della ricerca e della sperimentazione il suo plus nonché la sua più grande forza. Partiamo dal nome, Zýmē appunto, parola che proviene dal greco e significa “lievito”, elemento fondamentale nel mondo dell’enologia, ma anche elemento simbolico che richiama la naturalità, valore basilare nel percorso lavorativo ed esistenziale del creatore dell’azienda.

In Zýmē si fondono in maniera estremamente naturale la tradizione e l’innovazione, nulla è lasciato al caso in questa cantina e lo si capisce appena arrivati davanti all’ingresso. Il nucleo vitale della struttura è ricavato da un’antica cava di arenaria ed tutti i resti degli scavi sono stati utilizzati per realizzare i muri e gli elementi all’interno della cantina, compreso “l’archivio” in cui sono riposte le bottiglie delle migliori annate di ogni vino prodotto.

La struttura esterna in cor-ten ripropone le vene della foglia vite al microscopio. Anche questa parte lascia a bocca aperta.

Ogni elemento all’interno di Zýmē riporta alla forma geometrica del pentagono, forma molto cara a Celestino Gaspari, forma che viene anche richiamata nella foglia di vite simbolo dell’azienda. Il pentagono unisce gli elementi fondamentali di Celestino Gaspari per realizzare il prodotto perfetto, quindi: Sole, Acqua, Terra, Uva e Uomo. Quest’ultimo rende possibile la trasformazione in vino attraverso il suo lavoro e le sue mani (anche quelle hanno 5 dita).

Veniamo alla visita.

Il percorso si articola su vari livelli, si parte dal basso per poi salire, e questa scelta non è fatta a caso. La cantina si estende su tre piani, nella parte più bassa si trova la barricata, vero cuore di Zýmē, dove vengono affinati ed invecchiati i vini. In questa parte, completamente scavata nella roccia arenaria troviamo una sorgente d’acqua molto affascinante, scoperta negli anni di scavi e mantenuta intatta e visibile da tutti i visitatori, sicuramente un’esperienza d’impatto.

La visita prosegue costeggiando “l’archivio”, un’immensa parete a moduli ovviamente pentagonali, realizzata in pietra arenaria, in cui sono riposte con cura maniacale le annate migliori di ogni vino. Un colpo d’occhio veramente suggestivo.

Il percorso, delimitato da una luce rossa a pavimento, riconducibile al colore rubino del vino Valpolicella, ci porta salendo leggermente all’area di scarico e lavorazione delle uve. I corrimano sono dei grandi tubi di acciaio inox raccordati tra loro. Al loro interno passa il vino che arriva direttamente dalle cisterne di lavorazione. Questa è veramente una trovata estremamente ingegnosa ed innovativa, permette di mantenere inoltre gli ambienti puliti, con un alto livello di igiene.

Proseguendo nella nostra visita arriviamo alla bottaia, dove si trovano botti in rovere europeo di pregiatissime produzioni forestali, ambiente reso potentemente suggestivo da una parete a vista di roccia sezionata su cui risaltano i tagli “contemporanei” della pietra e la particolare stratigrafia del calcare estratto. Questo ambiente è estremamente coinvolgente e fa entrare i visitatori nel vero e proprio mondo pregiato e di valore del vino.

Il tour sta volgendo al termine, saliamo sull’innovativo ascensore realizzato in acciaio e vetro la cui struttura esterna ricorda un cavatappi e l’interno il tappo in sughero, che ci porterà al primo piano dove, in sala degustazione, proveremo l’ampia selezione di etichette Zýmē, ben 11.

Che dire, fantastici prodotti, di una qualità e ricerca rara da trovare. Ogni prodotto ha un’etichetta diversa studiata nei minimi dettagli che trasmette a colpo d’occhio sin da subito lo spirito del prodotto. Tutti i vini provati ci sono veramente piaciuti, ma ci hanno conquistato soprattutto questi:

  • FROM BLACK TO WHITE, un vino bianco realizzato con uve tipicamente nere mutate geneticamente in maniera naturale.
  • OSELETA, un vino rosso secco realizzato con il vitigno Oseleta completamente in purezza, una rarità.
  • KAIROS, un vino rosso secco che nasce dall’unione di ben 15 tipi d’uva dal rosso al bianco.
  • AMARONE RISERVA – LA MATTONARA, corposo, pieno, inebriante. Un vino che lascia un ricordo impresso nella mente.
  • METODO CLASSICO, vino spumante realizzato con metodo classico con cui si realizza lo champagne. Un bollicine persistente e non invasiva. Ottimo come aperitivo.
  • HARLEQUIN, vino rosso secco nato dall’unione di ben 15 tipi d’uva dal rosso al bianco. E’ stato il primo vino prodotto dalla cantina Zýmē e quindi estremamente importante per l’azienda.

Finita la visita siamo scesi all’ingresso, dove è presente il wine shop. Incuriositi abbiamo acquistato il loro dolce, il Pan Kairos, un’ofella artigianale con all’interno una marmellata di Kairos appunto. Vi possiamo dire che il gusto, la consistenza e l’equilibrio di questo prodotto è indescrivibile. Veramente un dolce fantastico. Da provare.

Siamo in chiusura quindi di questa recensione, e non possiamo che non fare i complimenti alla nostra guida, Elena, una ragazza molto preparata e competente, sempre pronta a rispondere ad ogni nostra domanda. Si nota nel suo modo di descriverci l’azienda e i prodotti, la passione e l’amore per il proprio lavoro, passione che è il fil rouge che unisce ogni aspetto di questa azienda.

Ci teniamo a consigliarvi la visita a questa cantina, anche se non siete amanti del vino, perché vi aprirà un mondo e sicuramente vi appassionerà. E’ un’azienda che unisce in maniera naturale architettura, arte, ricerca, innovazione, amore per la terra e ovviamente passione.


La visita: Affascinante. E’ suggestivo entrare nel cuore di una cantina così innovativa ma allo stesso tempo così tradizionale. La spiegazione durante il tour è veramente esaustiva e dettagliata. Un plauso ad Elena, la nostra guida.

I vini: Veramente speciali. La produzione Zýmē spazia dal prodotto più classico della Valpolicella, fino a vini sperimentali che negli anni si sono affermati. Degni di nota: From Black To White, Amarone Riserva, Oseleta, Harlequin.

La cantina: Situata nel cuore della Valpolicella, la cantina è luogo di convergenza tra natura, cultura e storia. L’arte incontra l’architettura e la natura si fonde con il prodotto dell’uomo.

Prezzo della visita: 20/35€

Dove si trova: Via Cà del Pipa, 1 – San Pietro in Cariano – Località Mattonara, Verona

Telefono:  +39 045 7701108

Sito: http://www.zyme.it